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Una storia della Chiesa dal particolare al generale

Dalla breccia di Porta Pia alla nuova immagine profetica del papato nel mondo globale: la storia della Chiesa attraverso i papi è un’opera di grandissimo valore. L’autore, Monsignor Sante Montanaro, si è proposto di realizzare una storia della Chiesa cattolica nella prospettiva della sua universalità, utilizzando a tal fine le vicende dei singoli pontefici e il ruolo da loro svolto al timone della “navicella di Pietro”, con la prua sempre intrepidamente rivolta a fendere i marosi delle tempeste del mondo.

Il punto di partenza è rappresentato dal pontificato di Pio IX, ma Mons. Montanaro introduce la sua analisi con un ampio e ben informato excursus sui primi secoli di vita della Chiesa, sulla progressiva formazione delle sue sue strutture istituzionali e sul ruolo che il papato cominciò a svolgere.

 

Accurata ricostruzione delle vite dei papi

L’autore ha cercato di organizzare tematiche così ampie e complesse entro uno schema che prende le mosse dalla personalità dei singoli pontefici, il cui profilo può cominciare ad essere identificato già dalla conoscenza della modalità della loro elezione, dei gruppi che l’avevano sostenuta, delle finalità che questi ultimi si proponevano di conseguire, mediante la preferenza dell’uno o dell’altro candidato.

Segue poi un’accurata ricostruzione delle loro origini familiari, dell’educazione ricevuta, delle propensioni intellettuali e pastorali dimostrate prima dell’elezione, dei personaggi di spicco frequentati, delle varie tappe della loro “carriera” ecclesiastica, senza escludere neppure delle annotazioni sullo stato di salute e sulle caratteristiche più significative del carattere.

Forza mite e invincibile

In rapporto a ogni biografia pontificia, l’analisi di Mons. Sante Montanaro cerca di penetrare in profondità e in estensione, recuperando anche gli elementi apparentemente più trascurabili del contesto storico coevo, senza nascondere neppure le voci critiche e le voci messe in campo da chi si oppone al papato e alla Chiesa. Al di là di tutto, resta irrinunciabile per chiunque si ritenga, sia pure indegnamente, cristiano e cattolico, riconoscere che il ruolo del papa, ruolo di servizio e di esempio per tutti i fedeli, è fondamentale per la Chiesa, perché ancorato al Vangelo, in altre parole la Chiesa e il papa che ne è la guida non hanno mai nulla da temere, perché nella fedeltà al vangelo è la loro forza mite e invincibile.*

*dalla prefazione del professor Pasquale Corsi, docente di Storia Medievale presso l’Università degli Studi di Bari “Aldo Moro”

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Qualche curiosità

Le vicende ricostruite da Mons. Sante Montanaro giungono sino all’elezione di papa Benedetto XVI. Una fonte segreta rivelò al monsignore l’esito degli scrutini che si tennero nell’aprile del 2005 per l’elezione del nuovo papa. Ebbene, se a ogni scrutinio Joseph Ratzinger era in testa, Jorge Mario Bergoglio gli era sempre dietro: al termine del primo scrutinio Ratzinger ottenne 47 voti e Bergoglio 10; al termine del secondo, Ratzinger 65 e Bergoglio 35; al termine del terzo Ratzinger 72 e Bergoglio 40 e al termine del quarto Ratzinger 84 e Bergoglio 26. Insomma, sembra quasi che durante questo conclave ci fosse già un’anticipazione interessante di quello che sarebbe successo solo qualche anno dopo, al conclave del 2013.

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