ISBN: 978-88-95089-54-6

Non v’è chi non veda. Fra mala gestio e sana e prudente gestione nella BCC di Alberobello e Sammichele di Bari

 25,00

Franco Deramo, Valentino Sgaramella, italiano, 2013

Confronta
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Descrizione

Il libro

Non v’è chi non veda è espressione tratta da una sentenza. Integralmente riportata nel testo. Quello che ora, finalmente, appare in tutta la sua cruda
evidenza, a lungo è stato additato e perseguito come… diffamazione. Il Collegio giudicante ha fatto giustizia. Una vicenda complessa, lunga, amara. Vera e documentata. Va ben oltre i fatti personali. Costruita lentamente, con tenacia, con astuzia, scientificamente organizzata. Neanche Banca d’Italia, con le sue puntuali e rigorose ispezioni, ha potuto far nulla, fino al giorno in cui, determinata, non ha deciso di affondare il bisturi. Tutto allora è emerso nella sua gravità, andando – in alcuni casi, con sorpresa – ben oltre quanto a conoscenza degli stessi autori. Statuto (istituto della delega) e Regolamento elettorale. I due i punti deboli, nodali. Gli strumenti attivati per il possesso distorto, deformato, di una realtà, quella della Banca di Credito Cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari, che deve essere, invece, restituita al servizio di Soci e Clienti per lo sviluppo di un vasto, significativo e ben articolato territorio. Norme, regole, da cambiare, sùbito. Un mensile, “il Territorio”, con tenacia, si è assunto l’onere di scavare in una realtà complessa, blindata, impenetrabile, deviata. Ora, avendo conosciuto, riflettuto sul passato, è necessario pensare, impegnarsi per la costruzione di un futuro diverso. Meno discriminante ed emarginante. Meno periferia. Soci, Clienti, famiglie e territorio sono da servire, far crescere, sviluppare, sostenere nelle loro attività produttive, nella loro dimensione umana, sociale, culturale, economica. È necessario fare prontamente ritorno ai valori costitutivi voluti dai Padri fondatori. Dopo il Commissariamento, può e deve nascere una BCC
nuova e veramente “differente”.

L’autore

Franco Deramo è nato a Sammichele di Bari, dove è ritornato a vivere – dopo quasi trent’anni vissuti a Bari. Laureato in Scienze della Comunicazione. Giornalista pubblicista. Ha conseguito il titolo di Responsabile di Ufficio Stampa nel Corso di Alta Formazione promosso dall’Università degli Studi di Bari e dall’Ordine dei Giornalisti di Puglia.
È stato responsabile delle Relazioni Esterne di Enel per le regioni Puglia e Basilicata, del Centro di Documentazione Enel presso la Fiera del Levante, nonché Responsabile della Comunicazione per Puglia e Basilicata. Opera nelle Relazioni Esterne di Enel, Macro Area Sud.
Insegna Comunicazione Aziendale presso l’Università degli Studi di Bari nel Corso di Laurea Magistrale di Interfacoltà in Informazione e Sistemi Editoriali.
Socio FERPI, Federazione Relazioni Pubbliche Italiana, fa parte del coordinamento regionale. Presidente dell’Associazione di promozione sociale plur@lee dell’Associazione partecipata del Comune di Sammichele di Bari, Città nuova.
Ha alle sue spalle una significativa esperienza sindacale regionale e nazionale nella FLAEI-CISL e nel mondo del Credito Cooperativo, in qualità di amministratore. È vice-presidente dell’Associazione Soci e Clienti della Banca di Credito Cooperativo di Alberobello e Sammichele di Bari.

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