ISBN: 978-88-9355-102-1

U litte mminze all’ère – Il letto nell’aia

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Giuseppe Plantone, U litte mminze all’ère – Il letto nell’aia, a cura del Centro Studi sui Dialetti Apulo-Baresi, 2019, 60 pp.

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Confronta

Descrizione

Il libro

La poesia di Peppino Plantone è una poesia diretta, lucida e priva di infingimenti. Non possiamo che apprezzare la limpida schiettezza di questo autore, capace di confrontarsi non solo con le vicende che lo vedono coinvolto, ma anche con uno scenario sociale più ampio. In questi versi troveremo un’idea di comunità che oggi si è frantumata sotto il peso dell’omologazione culturale e dell’individualismo disperato dei nostri tempi. Leggere queste poesie così semplici potrà aiutarci forse a recuperare il capo di un filo che sembra essersi smarrito per sempre.

L’autore

Giuseppe Plantone, detto Peppino, è nato il 2 gennaio 1935 a Noci nella la masseria “Ventisei Quote”, dove è vissuto fino al 1938. Dopo la partenza di suo padre Giovanni per la guerra d’Albania nell’ aprile del 1939, la famiglia si trasferì presso la masseria “Angiulli” ubicata sulla via per Mottola. Il padre fu congedato verso la fine dello stesso anno in quanto mancavano persone per coltivare le terre, infatti vi erano rimasti solo anziani, donne e bambini e la produzione agricola era ai minimi storici. A soli 12 anni, purtroppo, perse la madre e ciò lo costrinse ad abbandonare gli studi per aiutare la famiglia nella gestione quotidiana della masseria “Corallo” a partire dal 1942. Dal 1960 al 1963 la famiglia si portò a lavorare presso “Torre Abbondanza”, che, tuttavia, mio padre aveva sempre frequentato dall’età di 10-12 anni perché lì viveva un suo parente. Nel 1963 si sposò con Angela Matarrese e andò ad abitare a Martina Franca dove vive tutt’ora. Ma mio padre aveva sempre fame di cultura per cui suo Zio Ciccillo gli regalò una sorta di enciclopedia che divenne la sua migliore amica. La portava con sé durante i pascoli e correva a leggerla in ogni momento libero. A 21 anni, durante il servizio militare, riuscì a conseguire la licenza di quinta elementare. Nei primi anni 50 gli fu regalato il primo libro di poesie in dialetto nocese del Prof. Vittorio Tinelli, da cui è nata la passione per scrivere poesie dialettali, ma non solo.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 15 × 21 cm

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