ISBN: 9788893552073

Canto ribelle (n. 107)

 20,00

Brice Grudina, Canto ribelle, prefazione [di] Mario Selvaggio, collana L’orizzonte (n. 107), Editrice AGA, Alberobello 2021, 164 pp.

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Confronta

Descrizione

Il libro

Mai titolo di raccolta poetica fu più autentico di questo: Canto ribelle. Brice Grudina è al suo secondo canto di ribellione, in questa collana che viaggia come la luce della poesia. Ci aveva già fornito un esempio lampante della sua parola poetica, con Insonnia. Rehab, l’anno scorso. Questo libro non è solo una conferma. È molto di più. Prima di tutto una parola forte, un grido, un manifesto del poeta odierno, solo, malvisto, abbandonato, triste, in lotta con il mondo che muta troppo velocemente e con se stesso.
Leggere questo Canto ribelle d’un fiato, come una coppa di parole addensate, pronte a esplodere in mille rivoli, per costellazioni di vera poesia.

L’autore

Brice Grudina nasce a Caserta il 10 febbraio del 1990, sotto il segno dell’acquario. Trascorre l’infanzia a Villaspeciosa (SU), un piccolo paesino che dista venti chilometri da Cagliari dove i suoi genitori si trasferirono quando lui aveva solamente quattro anni. Di madre francese e padre italiano, fin da piccolo sviluppa una passione per le lingue, in particolare per la sua lingua seconda, il francese. Si laurea in Lingue e Culture per la Mediazione Linguistica a Cagliari, dove attualmente è iscritto al corso magistrale, nella medesima università. Lavora come traduttore freelance e si avvicina alla poesia quasi per caso, grazie alla pubblicazione del suo primo inedito dal titolo Illusioni (qui riproposto), apparso sul settimanale Intimità, nel gennaio del 2019. Nel mese di aprile 2019 collabora con la casa editrice Pagine, prendendo parte alla collana Voci versate, n. 32.

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