Cronache d’amore e magia a Conversano nel primo Settecento – n. 14

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Angelo Fanelli, Cronache d’amore e magia a Conversano nel primo Settecento, collana Crescamus – n. 14, 2010, 80 pp.

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Descrizione

Il libro

Angelo Fanelli, nel suo ‘Cronache d’amore e magia’, ‘fa storia’ utilizzando, con straordinaria perizia, una filza di documenti particolarmente interessanti anche perché ricchi di particolari di vita quotidiana conversanese frammista ad accidenti, non del tutto sempre quotidiani per la loro precipua singolarità, ma che la sua sapiente ricostruzione rende particolarmente appetibili in quanto offrono un affresco, del tutto inedito, della Conversano dei primi del 700. Affresco nel quale Angelo Fanelli incastona momenti (insoliti quanto quotidiani) e quindi scorci di vita conversanese di ben tre secoli fa. E, per ciò, ci fa toccare quasi con mano comportamenti che hanno modo di manifestarsi (più o meno inattesi e quindi a volte anche pur intensi) tra il Casalnuovo e il Casalvecchio, tra la ‘Porta di Turi’ e quindi la  ‘Vescoval Corte della Città di Conversano’ (in sostanza il tribunale ecclesiastico della Chiesa conversanese,  perché il vescovo, nel XVII secolo, aveva il suo tribunale e quindi i anche i suoi sbirri!).In quanto, nel Settecento, i sacerdoti dovevano essere processati, per ogni loro eventuale colpe anche criminalmente rilevante, dal loro rispettivo vescovo.

(Leggi per intero la recensione di Francesco Saverio Iatta per Scaffale qui)

La collana

La “Diocesi di Conversano”, l’«Archivio Capitolo della Cattedrale di Conversano» e la “Biblioteca Diocesana «D. Morea» di Conversano” hanno dato vita ad una collana di quaderni emblematicamente intitolata “crescamus” (l’indicazione riprende il motto della facciata del nostro Seminario vescovile che testualmente recita: “Screscamus in illo per omnia”).

I direttori della collana (Vito Castiglione Minischetti e Angelo Fanelli) nella premessa al primo numero dei “crescamus” hanno esposto il programma cui intendono attenersi con la loro iniziativa.

Desiderano, anzitutto, offrire materiali manoscritti inediti che siano, in modo specifico, atti a fornire materiale che solleciti la promozione della ricerca storica del nostro territorio. In quest’ottica verranno proposti una serie di agili quaderni che, pur redatti secondo precisi canoni scientifici, dovranno sapersi rivolgere sia agli studiosi quanto al lettore comune. Infatti pertinenti introduzioni contestualizzeranno, storicamente, il materiale offerto.

I documenti che verranno offerti al lettore hanno un’altra loro specifica particolarità che li rende, oltremodo, interessanti per lo studioso: sono stati redatti con periodicità, quindi offrono un’interna continuità. Sono prettamente religiosi (si tratterà, per l’appunto, delle relazioni che il vescovo della nostra diocesi era tenuto a far pervenire alle autorità vaticane) ma, pur tuttavia, contengono preziose informazioni, tutte di prima mano, su usi, costumi, tradizioni, ricorrenze del nostro territorio.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni 170 × 240 cm

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