Il carteggio inedito di Donato Jaja (1853-1910) – n. 21

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Angelo Fanelli, Il carteggio inedito di Donato Jaja (1853-1910), collana Crescamus – n. 21, 2015, 352 pp.

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Il libro

Dissigillato dal lunghissimo e ingiusto silenzio, cui era stato costretto, e sottratto dalla sua latitanza, ora finalmente diviene patrimonio di tutti il carteggio inedito di Donato Jaja, lungamente sospirato e atteso, per essere compulsato da chiunque i cui interessi non necessariamente debbano essere finalizzati all’indagine filosofica, poiché è l’uomo Jaja con il suo quotidiano e il relazionale ad attrarci e a immergerci nella sua avventura esistenziale e nel suo tempo, in cui egli vive i fermenti rivoluzionari, indipendentistici e unitari e le crisi umane, filosofiche e religiose. Alla massa epistolare pervenuta occorreva dare una strutturazione logica e archivistica, che si è preferita semplice e articolata in una esaripartizione: 1.1. lettere redatte da Jaja; 1.2. lettere inviate a Jaja; 1.3. lettere di mittenti non identificati; 1.4. miscellanea; 1.5. lettere a destinatari diversi da Jaja; 1.6. trascrizioni di lettere fatte da Jaja.

La collana

La “Diocesi di Conversano”, l’«Archivio Capitolo della Cattedrale di Conversano» e la “Biblioteca Diocesana «D. Morea» di Conversano” hanno dato vita ad una collana di quaderni emblematicamente intitolata “crescamus” (l’indicazione riprende il motto della facciata del nostro Seminario vescovile che testualmente recita: “Screscamus in illo per omnia”).

I direttori della collana (Vito Castiglione Minischetti e Angelo Fanelli) nella premessa al primo numero dei “crescamus” hanno esposto il programma cui intendono attenersi con la loro iniziativa.

Desiderano, anzitutto, offrire materiali manoscritti inediti che siano, in modo specifico, atti a fornire materiale che solleciti la promozione della ricerca storica del nostro territorio. In quest’ottica verranno proposti una serie di agili quaderni che, pur redatti secondo precisi canoni scientifici, dovranno sapersi rivolgere sia agli studiosi quanto al lettore comune. Infatti pertinenti introduzioni contestualizzeranno, storicamente, il materiale offerto.

I documenti che verranno offerti al lettore hanno un’altra loro specifica particolarità che li rende, oltremodo, interessanti per lo studioso: sono stati redatti con periodicità, quindi offrono un’interna continuità. Sono prettamente religiosi (si tratterà, per l’appunto, delle relazioni che il vescovo della nostra diocesi era tenuto a far pervenire alle autorità vaticane) ma, pur tuttavia, contengono preziose informazioni, tutte di prima mano, su usi, costumi, tradizioni, ricorrenze del nostro territorio.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni170 × 240 cm

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