Libro di secreti veri: un ricettario conversanese del Settecento – n. 5

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Angelo Fanelli, Libro di secreti veri: un ricettario conversasse del Settecento, collana Crescamus – n. 5, 2006, 83 pp.

Esaurito

Confronta

Descrizione

Il libro

Il codicetto è custodito gelosamenete da un privato ed è “sopravvissuto per una provvida cura affettiva che lo ha salvato dalle facili e consuete distruzioni moderne”. Si tratta di un agile elenco di precetti riguardanti la salute, la vita domestica, il ludico e le conoscenze lunari. I secreti a cui fa riferimento il titolo del manoscritto indicano ciò che è nascosto anzitutto nella natura e poi dagli uomini stessi. La segretezza di questo sapere aveva molteplici moventi. Innanzitutto poteva essere un sottrarsi al controllo ecclesiastico, in secondo luogo un celarsi alla sorveglianza delle autorità politiche, in terzo luogo un evitare quello che il curatore definisce l’altezzosa spocchia che i dotti del tempo riservavano a queste precettistiche arcaico – rurali ed infine ad un possibile aumento di prestigio, che in ambito popolare, si riservava verso coloro che possedevano conoscenze segrete.

(la recensione completa di Giulio Esposito per Scaffale qui)

La collana

La “Diocesi di Conversano”, l’«Archivio Capitolo della Cattedrale di Conversano» e la “Biblioteca Diocesana «D. Morea» di Conversano” hanno dato vita ad una collana di quaderni che sono stati emblematicamente intitolati “crescamus” (l’indicazione riprende il motto della facciata del nostro Seminario vescovile che testualmente recita: “Screscamus in illo per omnia”).

I direttori della collana (Vito Castiglione Minischetti e Angelo Fanelli) nella premessa al primo numero dei “crescamus” hanno esposto il programma cui intendono attenersi con la loro iniziativa.

Desiderano, anzitutto, offrire materiali manoscritti inediti che siano, in modo specifico, atti a fornire materiale che solleciti la promozione della ricerca storica del nostro territorio. In quest’ottica verranno proposti una serie di agili quaderni che, pur redatti secondo precisi canoni scientifici, dovranno sapersi rivolgere sia agli studiosi quanto al lettore comune. Infatti pertinenti introduzioni contestualizzeranno, storicamente, il materiale offerto.

I documenti che verranno offerti al lettore hanno un’altra loro specifica particolarità che li rende, oltremodo, interessanti per lo studioso: sono stati redatti con periodicità, quindi offrono un’interna continuità. Sono purtroppo prettamente religiosi (si tratterà, per l’appunto, delle relazioni che il vescovo della nostra diocesi era tenuto a far pervenire alle autorità vaticane) ma, pur tuttavia, contengono preziose informazioni, tutte di prima mano, su usi, costumi, tradizioni, ricorrenze del nostro territorio.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni170 × 240 cm

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