ISBN: 978-88-9355-119-9

Mio padre. I ricordi, le parole non dette

Francesco Di Tria, Mio Padre. I ricordi, le parole non dette – Storia di famiglia ripercorsa anche in immagini, Alberobello 2019, 296 pp.

Confronta

Descrizione

Il libro

Storia piccola piccola, storia privata quella di “mio Padre”, testimone di tempi difficili: due guerre mondiali, un paio di rivoluzioni, il crollo del Regno, la nascita della Repubblica. Ha percorso quel “secolo breve”, splendido e crudele, nel tratto più accidentato, abbandonandolo al momento in cui prometteva di diventare migliore.

Del tempo, dei luoghi, di cose di famiglia, racconto quel tanto di cui conservo memoria e con l’unico intento di parlare di lui, insieme ai tanti Di Tria e Castrovilli, cui appartengo per ragioni di sangue e, soprattutto, di cuore.

L’autore

Francesco Di Tria nasce a Cerreto Sannita, in provincia di Benevento, il 25 gennaio 1947, da Michele Di Tria e Rosa Castrovilli, due procugini, membri di una grande intricata, meravigliosa famiglia, minervinese da sempre. Con il trasferimento del padre, è a Minervino nel 1955, da dove riparte nel 1957. Frequenta le scuole medie e il ginnasio ad Andria, inizia il liceo a Molfetta, lo completa ad Andria e continua gli studi presso la facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bari.

Consegue la laurea nel luglio del 1971, e nell’ottobre dello stesso anno, ottiene l’Abilitazione all’Esercizio della Professione di Medico Chirurgo. Il successivo perfezionamento presso l’Università degli Studi di Messina si conclude nel ’77 con il conferimento del Diploma di Specializzazione in Malattie del Rene, Sangue e Ricambio. Dal 1972 esercita attività professionale presso l’Ospedale di Venosa, prima nella Divisione di Medicina Generale, poi, a far data dal ’78, nel Servizio di Patologia Clinica.

Con la riorganizzazione del Servizio Sanitario Regionale, gli viene affidata la dirigenza dei Servizi di Laboratorio d’Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche dell’Unità Sanitaria Locale. Membro del Consiglio, prima Appulo-Lucano, poi Regionale, quindi Nazionale dell’Associazione Italiana di Patologia Clinica (A.I.P.A.C.), è docente di Immunologia Clinica alla scuola di formazione per Tecnici di Laboratorio d’Analisi Chimico-Cliniche e Microbiologiche e alla scuola di formazione per Infermieri Professionali. Organizzazione di convegni, interventi e pubblicazioni a sua firma attengono all’ambito professionale, tecnico-scientifico.

Il 7 dicembre 1986, gli viene assegnata, su iniziativa dell’Accademia internazionale per le scienze economiche e sociali, “Gran Croce al Me – rito per La Sanità” (registrazione ministeriale n. 33248). Dal 7 maggio 1990, allo stesso mese del 1994, ricopre la carica di Consigliere Comunale del Comune di Venosa. Abbandonato il servizio attivo, accanto all’immutata passione per le scienze biologiche, coltiva l’hobby per la Letteratura e la Storia. Il 7 gennaio 2016, per i tipi di AGA – Arti Grafiche di Alberobello, vede la luce l’opera in due volumi, il Blu il Rosso nel Mediterraneo – dalla Trinità di Venosa alla Trinità di Metaponto e Bernalda; autori: Francesco Di Tria, Angelo Cipollone, archivio fotografico di Francesco Deramo. La pubblicazione, il 20 ottobre 2016, ottiene il Premio Letterario Nazionale “CARLO LEVI”. Detto questo, solo tre sono le cose di cui mena vanto: le famiglie in cui ha le radici, la moglie Maria, i figli Pierfrancesco, Sergio e Michele, con Grazia, Marianna e Francesco.

Informazioni aggiuntive

Dimensioni21 × 26 cm
Lavorazioni

Verniciatura UV spessorata

Carta copertina

Patinata 300 gr

Carta interna

Patinata opaca 150 gr

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